Category / Social Network

Hackerata la pagina Facebook dedicata a Papa Francesco!

Scritto da diexx88 7 luglio 2014 Religione, Social Network

Ieri sera un gruppo di hacker probabilmente di fede islamica, anche se non scarterei l’ipotesi della presa in giro, ha preso possesso della pagina Papa Francesco, che per numero di iscritti (oltre 1 milione) può essere quasi scambiata per una ufficiale (che non esiste su Facebook).

Inutile dire che quella pagina è diventata covo di bestemmie e imprecazioni varie anche da parte di normali utenti!
Stamattina i post sono stati cancellati e rimpiazzati con un messaggio di scuse dell’amministratore. La guerra nei commenti continua!
Da quanto ho capito, ci sono 3 schiaramenti: atei, cattolici e kebabbari. Bah!

Buon lunedì!

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Facebook e lo studio sulle emozioni

Scritto da diexx88 1 luglio 2014 Social Network

Emozioni social – La “scoperta” da parte del social network è avvenuta a margine della pubblicazione di una ricerca nella quale la società di Mark Zuckerberg, insieme ad alcuni ricercatori universitari, ha analizzato il modo in cui le persone reagiscono all’aumento o alla diminuzione di post negativi e positivi sul proprio “news feed”, ovvero il flusso di notizie che ciascuno riceve sul social network. Secondo lo studio, le emozioni sui social influenzano l’umore di coloro che sono esposti ad esse. Questa conclusione, insieme alla constatazione che Facebook sarebbe in grado di alterare volontariamente il loro stato d’animo, ha però suscitato la reazione indignata di molti utenti. Un esperimento addirittura “terrificante”, secondo Clay Johnson, co-fondatore di Blue State Digital, società che ha gestito la prima campagna elettorale online di Barack Obama.

La scoperta – Per portare avanti il lavoro gli scienziati hanno modificato i post di 689 mila utenti di Facebook scoprendo che, anche sul web, le emozioni a cui è esposta possono influenzare l’atteggiamento di una persona. Coloro ai quali il numero di contenuti positivi è stato ridotto, hanno finito per usare nei propri aggiornamenti di stato una più alta percentuale di parole negative. L’opposto è accaduto per le persone che hanno subito un taglio delle informazioni che virano al triste: nelle condivisioni hanno usato maggiormente termini che hanno a che fare con felicità e sentimenti analoghi. “Le emozioni espresse dagli amici, attraverso i social network, influenzano i nostri stati d’animo, costituendo, a nostra conoscenza, la prima evidenza di un contagio emotivo su scala di massa attraverso una rete sociale”, si legge nelle conclusioni dell’articolo.
Proprio questa scoperta, insieme al fatto che Facebook è intervenuto direttamente sui news feed degli utenti ha sollevato polemiche. Qualcuno, come alcuni attivisti per la privacy online, si sono spinti a chiedere se l’intervento non possa avere avuto conseguenze anche tragiche.

La versione di Facebook – Nel mezzo della tempesta, Facebook ha ribadito la bontà delle proprie intenzioni. Nella giornata di domenica Adam Kramer, uno dei ricercatori dell’azienda che ha contribuito alla studio, ha spiegato in un post che la ricerca è stata portata avanti perché “ci interessa l’impatto emozionale di Facebook e ci interessano le persone che usano il nostro prodotto”. Lo scienziato ha ammesso però che “le motivazioni non sono state espresse chiaramente nell’articolo” e ha affermato di comprendere il fatto che “alcune persone possono essere preoccupate” per la vicenda. Siamo molto “dispiaciuti – ha concluso – per il modo in cui l’articolo ha descritto la ricerca e per l’ansia che ha generato”.

Da Sky TG24



Non capisco tutta questa polemica. Magari Facebook si limitasse a controllare il tipo di post sulla news feed.
Sta cosa è il problema minore.

E comunque lamentarsi della poca privacy non ha molto senso. Non è un sito web che vive sulle informazioni fornite spontaneamente dagli utenti a dover garantire la privacy dei dati. E’ la singola persona che deve auto-tutelarsi.
Contando soprattutto che al momento dell’iscrizione si accettano millemila clausole a favore social network.

facebook

Google apre Gmail a Google+

Scritto da diexx88 21 gennaio 2014 Internet, Social Network

Notizia di qualche giorno fa.
A partire dalla scorsa settimana, chiunque sia iscritto a Google+ potrà scrivervi su Gmail, pur non conoscendo il vostro indirizzo, e anche se non è all’interno delle vostre cerchie.
Avrete notato che da un po’ di tempo la pagina di Gmail contiene alcune schede, Social e Promozioni ad esempio. Bene, le mail che arrivano dal social network di Google verranno buttate direttamente nella scheda Social.
Google si difende dicendo che tale integrazione non impatta sulla privacy degli utenti Gmail in quanto l’indirizzo non viene divulgato in pubblico.

La cosa noiosa delle nuove integrazioni Google, è che sono attive per tutti da subito.
Questo significa che per disattivare queste menate occorre smanettare sulle impostazioni e cambiare dei parametri. Ovviamente gente che non ha competenze o che non è attenta a queste novità, si ritrova con integrazioni/modifiche senza senso e non volute.

Altra cosa interessante, stamattina sono andato per disattivare l’integrazione. Clicco su quella bellissima tendina di merda e la voce ‘Nessuno’ non è evidenziabile! AHAHAHAHAHAH Non ci posso credere.

gmail

Fanno di tutto per obbligarti a tenere le loro maledette nonché inutili invenzioni!
Google, non ci fotte un tubo del tuo Google+ di merda. L’hai fatta la cazzata con sto social network nè?!

google+

Windows Live Messenger chiude i battenti

Scritto da diexx88 9 gennaio 2013 Internet, Social Network

Lo scorso novembre Microsoft ha ufficializzato la sua intenzione di mandare in pensione Windows Live Messenger e di puntare tutto su Skype, popolarissimo software VoIP (e di messaggistica) che ha acquistato nel maggio del 2011 per 8,5 miliardi di dollari. Ora sappiamo anche quando avverrà il passaggio definitivo.

In una email che il colosso di Redmond indirizzerà agli utenti di Messenger nel corso delle prossime settimane viene indicata la scadenza del 15 marzo 2013, data in cui il servizio verrà “spento” da Microsoft. E così oltre 100 milioni di utenti saranno forzati a migrare su Skype, che già da tempo offre la possibilità di sincronizzare i suoi account con quelli di Live Messenger.

Se siete stati colti alla sprovvista e non avete ancora provveduto, potete unire gli account Skype ed MSN seguendo la guida sull’argomento postata dai nostri cugini di Io Chiamo. È facilissimo, basta semplicemente loggarsi a Skype con l’account Microsoft e scegliere di unificare i due profili.

Messenger cesserà di funzionare in tutto il mondo, eccetto che in Cina dove continuerà ad essere disponibile non si sa ancora per quanto. Stavolta è davvero arrivato il momento di salutare un software che, nel bene e nel male, ci ha fatto compagnia per un sacco di tempo.


Sapevo che Windows Live Messenger o MSN avesse i tempi contati… Ora la notizia ufficiale. Il 15 marzo 2013 finirà l’era del popolare client chat. Che tristezza però!

Note Legali

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