Abbiamo il piacere di annunciarvi l’ingresso dei canadesi SUM 41 nel cast della seconda giornata di Rock In IdRho 2012 che andrà in scena il 21 luglio all’Arena Fiera di Rho. Con Sum 41 e le band opener No Relax (side project di Joxemi e Julio degli Ska-P) e The Noise Guys si chiude ufficialmente il cast del Festival.
I Sum 41 originari dell’Ontario (Canada) iniziano la loro carriera sui banchi di scuola, dopo un fortuito incontro durante un concerto delle Hole, 41 giorni prima prima della fine dell’estate del 1996, da qui il nome “Sum 41″.
L’ultimo lavoro in studio della band risale al 2011 con l’uscita dell’album “Screaming Bloody Murder” (Island Records). A novembre dello stesso anno ricevono la nomination ai prestigiosi Grammy Awards nella categoria “Best Hard Rock/Metal Performance”. Di recente hanno pubblicato sulle pagine del loro sito internet una raccolta di filmati inediti, dal titolo “Don’t Try This At Home”, con footage durante la registrazione dell’ultimo lavoro discografico e riprese backstage della vita dei Sum 41. A febbraio di quest’anno la band ha annunciato tramite Twitter la realizzazione del nuovo videoclip per il brano “Blood In My Eyes” di prossima pubblicazione.
I Sum 41 sono sempre stati sulla cresta dell’onda da oltre 15 anni, prova ne sono i loro show da tutto esaurito tenuti in Italia durante gli ultimi tour mondiali.
Con l’inserimento dei Sum 41, Rock In IdRho diventa ancora una volta appuntamento fisso dell’estate italiana con due giorni di musica live all’insegna del divertimento e adrenalina pura, con una line up stellare imperdibile per tutti gli amanti del genere.
Esiste un modo per chiudere la stagione concerti estivi 2012 in bellezza? Certo! Con Tonino Carotone!
Tonino Carotone è un artista completo. Nel senso che è completo di ispirazione alta, vocazione popolare, ironia guascona e iconoclastia diserbante. Nato Antonio de la Cuesta a Burgos (castigliano puro), cresciuto a Pamplona (navarrese acquisito) emigrato in Italia a venticinque anni raggiunge il successo a trenta, cioè nel 2000, con una hit che è tuttora incorporata nel patrimonio collettivo dei canti degli ubriachi di mezzo mondo (e dei sobri col gusto -amaro- per la vita): Me cago en el amor.
Tonino da più di dieci anni scherza con la lingua, mixando italiano e spagnolo, scherza con le tematiche, mixando alto e basso, scherza con gli strumenti per una patchanka ispirata e anticonformista, intrisa dell’odore del vino e dei locali sottoterra. Ma Tonino come dicevamo è un artista completo difficilmente incastonabile in un’unica casella. Anche scrittore, ha dato vita a collaborazioni di livello mondiale con gente che “parla la sua lingua”, ovvero Eugene Hutz dei Gogol Bordello e Manu Chao. Come dire, il gotha della nuova musica popolare alle prese con una nuova definizione di undergroud planetario, di facile lettura e di travolgente successo.
[...]patrimonio collettivo dei canti degli ubriachi di mezzo mondo (e dei sobri col gusto amaro per la vita)[...]
Ormai è qualche anno (all’inizio senza sapere che esistesse Tonino e la canzone) che utilizzo il modo di dire è un mondo difficile! Ho in mente una situazione da tempo: bicchiere di Jack Daniel’s mentre lui canta quella canzone ♥ (Me cago en el amor).
Il 31 agosto sarò lì, bicchiere di Jack Daniel’s alla mano ovviamente… Il biglietto costa 5€, quindi molto probabilmente mi costerà più il drink che l’ingresso!
venerdì 31 agosto – Carroponte, Sesto San Giovanni (MI)
TONINO CAROTONE
OPENING ACT: UNICAMISTA
ore 21.30
Biglietto € 5
1. Voices
2. All Fall Down
3. Luciferian Blues
4. Haven’t You
5. The End Of Joy
6. You
7. Olivia
8. Falling Like Rain
9. How The Hell Did We Get Here
10. Angel Of Deaf
I side-projects sono un argomento piuttosto complesso e controverso per come la vedo io. Ho sempre fatto difficoltà a capire i progetti secondari di alcuni artisti praticamente identici ai loro gruppi di provenienza (vedete ad esempio i mille progetti figli dei Rancid o l’album solista di Stephen Egerton o ancora Serj Tankian). A differenza di altri come Tony Sly, Joey Cape, Nikola Sarcevic o Justin Sane che hanno fatto qualche lavoro solista (spesso ottimo) che si discosta totalmente dal loro gruppo di provenienza, non trovo proprio una spiegazione di un gruppo secondario uguale (a meno di scioglimenti – come esempio, i Black Pacific di Jim Lindberg che ricordano abbastanza i Pennywise).
Ma arrivo a loro adesso. I componenti dei Matt Skiba And The Sekrets sono: beh ovvio Matt Skiba – frontman degli Alkaline Trio, Hunter Burgan – bassista degli AFI e Jarrod Alexander – batterista per i tour dei My Chemical Romance.
Se mi avessero fatto sentire il disco senza dirmi chi cazzo fossero, avrei detto: ‘Beh facilissimo, sono gli Alkaline Trio’. Grazie al cazzo mi direte voi, pure un gatto malato riconosce la voce di Matt Skiba.
Lo so, ma non si tratta della voce. Per me Babylon potrebbe essere tranquillamente un disco degli Alkaline Trio. Ok qualche canzone è leggermente diversa dal loro stile, ma ho visto cambiamenti maggiori in altre band!
Forse Falling Like Rain e soprattutto Angel of Deaf sono quelle meno Alkaline Trio. Ma canzoni come Voices, All Fall Down, Luciferian Blues o The End of Joy sono chiaramente sul loro stile.
Quindi piacendomi gli Alkaline Trio, mi trovo a mio agio con questo disco. Quello che come ho detto prima mi lascia perplesso, è il senso di questo progetto. Non mi sembra che gli Alkaline Trio siano in pausa o si siano sciolti… Disco niente male però… booooooh!!
Well I got my heart up in a beautiful mess
I should’ve known better when I took the risk
To wreck myself and to gamble while broke
Shaking something mental at a loss for the words I’d once known
I traded two steps forward for three steps back
To get to know the meaning of showing respect
I found the pedestals and burned them down
To kill my idols and to bury the thoughts underground
I’m no longer deaf to the sounds
I’m hardly feeling human anymore
Enough to drag my body from the floor
Well I got my head up in a critical mess
Fighting like a demon in a shell I possess
Gnashing my teeth and speaking in tongues
Still shaking something mental at a loss of the words I’d once known
Something’s rattling my bones
I’m hardly feeling human anymore
Enough to drag my body from the floor
I’m hardly feeling human anymore
Enough to drag my body from the floor
Stand to hold steady now
To take a breath and somehow
Take a step to begin again
After all we can only do out best
I’m hardly feeling human anymore
Enough to drag my body from the floor
I’m hardly feeling human anymore
Enough to drag my body from the floor
Cota e Sacchetto abrogano la legge regionale sulla caccia.
E con essa il referendum e la democrazia.
La vergognosa decisione del Consiglio Regionale di abrogare la Legge Regionale 70/96 non ci fermerà di sicuro. Anche se la Legge Finanziaria deve ancora essere approvata ed il referendum annullato con uno specifico provvedimento, è ovvio come la situazione abbia preso una piega a noi sfavorevole.
L’opinione pubblica è ormai convinta che il referendum non si farà più, per cui, anche nel caso – improbabile ma non impossibile – che la situazioni si ribalti, le difficoltà per noi diverrebbero praticamente insormontabili. Non fosse altro che per ladrammatica riduzione dei tempi a nostra disposizione per la campagna elettorale.
Non ci diamo comunque per vinti.
Intanto valuteremo tutte le strade legali per riprenderci il referendum (e soprattutto la democrazia): al momento non escludiamo nemmeno denunce penali (per violazione dell’articolo della Costituzione che prevede i diritti civili della popolazione).
Saranno comunque i nostri legali ad indicarci quale sarà la strada più proficuamente percorribile.
Per il momento, tuttavia, ogni attività propagandistica è sospesa: non avrebbe infatti senso volantinare o fare banchetti in una situazione come l’attuale.
Venerdì pomeriggio, e soprattutto lunedì sera, ci ritroveremo e valuteremo con calma quali siano le risposte più adeguate da predisporre.
Sospendiamo l’attività, ma non smobilitiamo.
Anzi, se possibile ci impegneremo ancora di più di quanto abbiamo fatto fino ad ora. Ormai non è più solo una battaglia a
difesa degli animali selvatici, ma soprattutto della democrazia e dei diritti dei cittadini, ignobilmente calpestati da Cota, Sacchetto e compari.
E’ un perfetto signor nessuno per il grande pubblico. Eppure lo avete visto decine e decine di volte tanto al cinema, quanto in televisione. Di chi parliamo? Del paffuto Jesse Heiman, definito come World’s Greatest Extra, la più grande comparsa cinematografica del mondo. Presenza più o meno fissa del Nerd Herd del serial tv Chuck, Heiman, nato a Boston il 23 maggio del 1978, è, praticamente, ovunque e sempre nei panni di “ragazzo geek”. Se non ci credete, date un’occhiata al video in calce che propone un recap di tutte le apparizioni del nostro. E, improvvisamente, vi troverete ad esclamare “Aaaah! Ecco dove lo avevo visto!”.
Potete crederci o meno ma sto ragazzo è praticamente OVUNQUE! Prima neanche io l’avevo mai notato ma dopo aver visto almeno 4 volte tutte le stagioni di Chuck ho iniziato a vederlo ovunque! Video musicali, film, serie TV, pubblicità. OVUNQUE!
ex Cattive Abitudini e prima ancora Peter Punk (Ettore & Nicola).
Direttamente da Ettore ho saputo che le Cattive Abitudini sono ufficialmente in pausa (mi pareva strano il contrario visto che l’unica differenza è Stefano).
Fattostà che hanno già registrato un demo/EP di 4 pezzi che renderanno scaricabile (gratuitamente? Boh non è specificato) il 18 giugno. Lo stesso giorno verrà anche pubblicato il primo video.
Nei prossimi giorni di maggio verranno anche messe su Youtube altre due canzoni.